
| Lo scanner è una sorta di fotocopiatrice che collegata al computer consente di trasformare documenti cartacei (libri, riviste, ecc.) in un'immagine dentro al computer. Deve essere utilizzato in abbinamento a un software denominato OCR. L'OCR è il software che traduce l'immagine acquisita con lo scanner in testo digitale. Essendo questa una operazione basilare, si consiglia di utilizzarne uno di qualità professionale, in grado di acquisire anche testi complessi senza fare errori
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| Le mappe concettuali sono le rappresentazioni grafiche di concetti espressi in forma sintetica (parole-concetto) all'interno di una forma geometrica (nodo) collegati fra loro da linee o frecce che esplicitano la relazione attraverso parole-legamento. Le mappe possono essere disegnate a mano oppure costruite facilmente al computer, con tutti i vantaggi tipici del mezzo informatico, vale a dire la possibilità di avere materiali riproducibili e riutilizzabili, memorizzati e reperibili velocemente e esteticamente molto gratificanti. (Esempi di software di mappe concettuali: Kidspiration, Supermappe, ecc.)
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| La sintesi vocale è l'applicativo che trasforma il testo digitale in audio, quindi una buona sintesi vocale riuscirà a simulare adeguatamente la lettura umana. (Esempi di sintesi vocali: Loquendo, ecc.)
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| Il software che gestisce la sintesi vocale sarà utilizzato per "pilotare" la sintesi, quindi per inviare il testo da leggere, per regolare la velocità di lettura, per rileggere parti di testo, insomma per gestire tutte le necessità dell'utilizzatore. Una buona sintesi vocale e un buon software di gestione della sintesi consentiranno di prevenire anche i possibili problemi di accesso al significato. Non dobbiamo infatti dimenticare che questi strumenti saranno utilizzati per studiare spesso testi non semplici. Quindi sarà utile avere un doppio accesso al testo, visivo e uditivo. Il testo letto verrà contemporaneamente evidenziato sullo schermo, comportandosi dunque come un assistente di lettura: la persona può leggere il testo con gli occhi, mentre il computer e la sintesi vocale riproducono in audio lo scritto. Questo permette una simultanea presentazione multi-sensoriale del testo. (Esempi di software di gestione di sintesi vocali Carlomobile, Carlo II V6, Superquaderno, Leggo tutto ecc.)
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| Il libro cartaceo è lo strumento principalmente utilizzato, almeno all'interno delle scuole, per la trasmissione della conoscenza. In molti casi, i ragazzi con dislessia lo considerano un nemico che aprono a fatica. Tuttavia, possiamo sfruttare anche questo formato: infatti, i libri di studio contengono, oltre al testo in sé, immagini con didascalie, titoli e parole in neretto che possono diventare concetti chiave, box con approfondimenti, vocabolario (indici testuali), che consentono un accesso ai contenuti senza passare attraverso la lettura dell'intero testo. Quindi tali indici possono essere sfruttati per fare ipotesi sul contenuto del testo scritto e attivare le conoscenze pregresse sull'argomento; inoltre, possono essere estremamente utili in sostituzione degli appunti e in supporto al ripasso oppure, ancora, possono essere utilizzati per la creazione di mappe concettuali e schemi.
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| Il libro digitale, che è il formato digitalizzato della versione stampata: si presenta dunque come la versione cartacea, ma dentro al computer. Tale strumento permette quindi di evitare la fase di scannerizzazione e solitamente quella di utilizzo dell'OCR, per passare direttamente all'utilizzo del software di gestione della sintesi vocale per la lettura attraverso l'ascolto.
|  | L'audiolibro e il libro parlato sono formati audio di testi. In questo caso un lettore "presta" la propria voce che viene registrata e distribuita su cd o su audiocassetta. Non vi è dunque il doppio canale di esposizione, d'altra parte sono comunque documentati miglioramenti ai test di comprensione anche solo utilizzando questi due tipi di ausili.
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